Il gioco d’azzardo patologico è una delle prime forme di “dipendenza senza droga” studiate che ha ben presto attratto l’interesse della psicologia e della psichiatria, ma anche dei mezzi di comunicazione di massa, degli scrittori e dei registi, al punto che si continua spesso a riparlarne in relazione alle sue conseguenze piuttosto serie sulla salute ed in particolare sull’equilibrio mentale che questo tipo di problema è in grado di produrre. Nella ludodipendenza il vero senso del gioco, attraverso cui si può costruire e scoprire il Sè – quello che vuol dire libertà, creatività, apprendimento di regole e ruoli, sospendendo le conseguenze reali – viene completamente ribaltato per trasformare la cosiddetta “oasi della gioia” in una “gabbia del Sé”, fatta di schiavitù, ossessione, ripetitività. PROSEGUI LA LETTURA »
Articoli nella categoria psicologia
Dipendenza da gioco d’azzardo
Papà depresso, ricadute sui figli
I disturbi della madre e le conseguenze sulla vita mentale del bambino sono ben documentati, ma si parla ancora poco dell’impatto sui più piccoli di un padre con sintomi depressivi. Uno studio Usa, che approfondisce un lavoro precedente, si focalizza sui fattori di predisposizione. Fra cui spicca la perdita del lavoro.
E’ un filo rosso che collega milioni di persone, un male democratico, che può colpire tutti. Ma quando a soffrire di depressione è un padre, le conseguenze sulla salute e lo sviluppo dei figli possono essere molto pesanti.
schizofrenia
Schizofrenia e disturbi sociali: studio italiano ne svela la natura
Sono tipici della patologia che colpisce l’un per cento della popolazione adulta, in cui, a tratti, si perde il senso della realtà. Un lavoro dell’università di Chieti e di Parma rivela le alterazioni del funzionamento cerebrale in chi ne soffre. E mette in evidenza le basi neurali di uno dei tratti chiave: l’incapacità di stabilire un confine preciso fra il sé e l’altro. PROSEGUI LA LETTURA »
La masturbazione
Centro Mandala – Psicologia e Salute – Benessere Mente Corpo – Orvieto
Quello della masturbazione è un tema affrontato molto spesso in maniera poco chiara. L’educazione sessuale in famiglia o a scuola, carente quando non addirittura fuorviante, fa ben poco per aiutarci a capire questa pratica, e a darle una giusta e collocazione nella nostra vita.Considerando il livello di diffusione, la masturbazione infatti è presente nella vita di tutti o quasi, in ogni fascia di età e in entrambi i sessi.
Per capire meglio il ruolo della masturbazione nella nostra vita quotidiana, la sua importanza, la sua diffusione, riportiamo qui un’interessante intervista alla Professoressa Roberta Rossi dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma.
Quale funzione assolve, quale ruolo ha la masturbazione nella vita di una persona?
La stimolazione dei genitali è la prima forma di conoscenza del proprio corpo e delle sensazioni che possono essere sperimentate attraverso questa modalità. PROSEGUI LA LETTURA »
Psicologia dello sport
Centro Mandala – Psicologia e Salute – Benessere Mente Corpo – Orvieto
Numerosi studi dimostrano che l’attività fisica migliora il benessere psicologico, il nostro modo di gestire lo stress e le funzionalità mentali (come la capacità di prendere decisioni e quella di pianificare e la memoria a breve termine), riduce l’ansia e promuove una sana regolazione del sonno. L’evidenza dei test clinici dimostra che l’esercizio può essere utile per curare la depressione. Nelle persone più anziane, l’attività fisica può contribuire a ridurre il rischio di demenza e dell’insorgere del morbo di Alzheimer. Se lo sport migliora lo stato psicologico dell’individuo, allo stesso modo la psicologia, intesa come scienza, se applicata in maniera sistematica e definita, può contribuire a migliorare l’approccio allo sport da parte del giocatore, dell’appassionato, del tecnico nonché sviluppare una mentalità vincente e sicura da parte dell’atleta. PROSEGUI LA LETTURA »
Sex addiction: un italiano su dieci è dipendente
Non è solo un problema da vip come Michael Douglas, Tiger Woods o Charlie Sheen. Il sesso può diventare una droga anche per i comuni mortali: secondo una ricerca, sono giovani, intorno ai 30 anni, in coppia ma anche single, e più spesso uomini gli italiani ‘drogati di sesso’. “Abbiamo condotto uno studio in parallelo con colleghi svedesi su 400 connazionali e altrettanti nord-europei, uomini e donne. Scoprendo che circa il 10% è sessomaniaco, e il 20% ha comportamenti a rischio”, spiega all’Adnkronos Salute Chiara Simonelli, docente di psicologia dello sviluppo sessuale alla Sapienza di Roma, in occasione dell’uscita oggi in Italia di ‘Shame’, l’audace film di Steve McQueen con un Michael Fassbender sessodipendente.
Psicoterapia o psicofarmaci?
Centro Mandala – Psicologia e Salute – Benessere Mente Corpo – Orvieto
Lo psichiatra e lo psicoterapeuta
La psichiatria è quella specializzazione della medicina per conseguire la quale necessitano cinque anni di specializzazione successivi alla laurea e che si occupa della cura dei disturbi psichici, nella più vasta accezione del termine (psicosi, nevrosi, disturbi caratteriali, ecc.). Lo strumento principale, anche se non l’unico, dello psichiatra è costituito dagli psicofarmaci. Il suo intento curativo è rivolto alla risoluzione dei disturbi psichici elo scopo è quello del ripristino della situazione precedente, turbata dalla manifestazionedel sintomo. Anche lo psicoterapeuta si occupa della cura della psiche, ma solo ed esclusivamente mediante le parole: cura cioè attraverso lo strumento psicologico, allo scopo di dare unsenso alla sofferenza del paziente. L’azione dello psichiatra è mirata alla risoluzione del sintomo, quella dello psicoterapeuta invece ha lo scopo di comprenderlo. PROSEGUI LA LETTURA »
sindrome premestruale sintomi e cura
Centro Mandala – Psicologia e Salute – Benessere Mente Corpo – Orvieto
Come combattere la sindrome premestruale? Ecco un articolo che può fare chiarezza rispetto ai disturbi fisici e psicologici cui vanno incontro moltissime donne nella settimana prima del ciclo mestruale.
La sindrome premestruale può colpire così intensamente da scombussolare tutto l’organismo. Come controllare l’irritabilità e l’umore cattivo? Con la psicoterapia, l’aiuto degli ormoni. E un pizzico di magnesio.
“Sono una donna normale per il 75 per cento della mia vita. Divento una mina vagante, aggressiva e violenta, nel restante 25 per cento, la settimana prima del ciclo. Sono abbastanza tranquilla per tre settimane. Poi mi comincia una tensione interna tremenda, una sorta di collera sorda, non so nemmeno io perché o contro chi, un’irritabilità ingovernabile che mi porta ad esplodere per la minima contrarietà in ogni ambito della vita. PROSEGUI LA LETTURA »
sintomi della depressione
Centro Mandala – Psicologia e Salute – Benessere Mente Corpo – Orvieto
Spesso i nostri clienti in terapia o i loro familiari ci chiedono quale sia la differenza tra una depressione e un normale senso di tristezza. In particolare i parenti di una persona che soffre di depressione spesso non sanno come comportarsi e si chiedono se possono fare qualcosa di utile per la persona che soffre. Di seguito riportiamo le risposte a queste due importanti domande.
D: Quali sono i sintomi tipici della Depressione?
R: I sintomi della depressione sono numerosi e possono avere gravità diversa nei diversi soggetti e nelle diverse fasi della malattia; quelli più caratteristici e più frequenti sono: PROSEGUI LA LETTURA »
La medicina narrativa
Crescono le adesioni e la mobilitazione delle associazioni di pazienti e familiari intorno alla prima ricerca sul web di medicina narrativa. All’iniziativa “Viverla tutta” su Repubblica.it – realizzata insieme al Centro malattie rare dell’Istituto Superiore Sanità, il laboratorio Asl 10 di Firenze, l’European society for health and medical sociology e il contributo di Pfizer – , che ha raggiunto un traguardo di contatti inaspettato, si sono ora connessi anche altri importanti organismi che da anni seguono particolari malattie, dall’Alzheimer all’emofilia. L’obiettivo condiviso è un diverso approccio alla malattia e una grande alleanza e comunicazione tra pazienti e medici: l’ascolto e le storie della singola patologia, in questo senso, restano centrali. Le nuove associazioni si aggiungono alle già oltre cento già segnalate sul sito di Repubblica.it. E non si tratta solamente di associazioni, ma, come nel caso della Libreria dell’Anima di Roma e Napoli, di iniziative assai in sintonia con una medicina a misura di individuo.

